Dichiarazione Redditi persone fisiche 2026: aggiornato il modello Redditi PF e istruzioni
Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 72078 del 27 febbraio 2026, è stato approvato il modello di dichiarazione “REDDITI PF 2026”, con le relative istruzioni, da utilizzare da parte delle persone fisiche nell’anno 2026, per il periodo d’imposta 2025.
Il provvedimento disciplina anche le specifiche tecniche per la trasmissione telematica e conferma la scheda per la destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’IRPEF.
Aggiornamento istruzioni aprile 2026
Con provvedimento del 13 aprile 2026, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un aggiornamento delle istruzioni del Modello REDDITI PF 2026 che interessa tutti e tre i fascicoli.
Sul piano linguistico, le istruzioni adeguano la terminologia alla nuova disciplina sulla disabilità: i termini "handicap", "portatore di handicap" e "disabile" sono ovunque sostituiti con "condizione di disabilità", "persona con disabilità" e "persona con necessità di sostegno intensivo".
Sul piano sostanziale, le modifiche più rilevanti riguardano:
- Erogazioni liberali a favore di popolazioni colpite da calamità (Fascicolo 1, quadro RP): il codice 20, che identificava specificamente questo tipo di donazioni, è eliminato. Le erogazioni in questione confluiscono nel codice 61, la cui descrizione è stata integrata di conseguenza in tutte le tabelle del quadro RP e nell'appendice.
- Rigo RX22 (Fascicolo 1, modello): aggiunta la colonna 2, con corrispondente aggiornamento delle istruzioni a pagina 162.
- Rigo RM63 (Fascicolo 2, quadro RM): inserita la nuova colonna 4 "Acconti versati".
- Attività sportiva dilettantistica (Fascicolo 2): eliminato il riferimento all'esercizio di attività sportiva dilettantistica nel paragrafo "Generalità".
- Fascicolo 3: diverse correzioni tecniche nei quadri RE, RF e RG, tra cui la sostituzione del riferimento alla colonna "6" con "6A" nei righi RF50 e RG23, e l'aggiornamento del riferimento temporale per le perdite pregresse dei contribuenti fuoriusciti dal regime di vantaggio (da "2019" a "2024").
Le annualità sono inoltre aggiornate nelle pagine interessate del Fascicolo 1 e nei quadri RM e RT del Fascicolo 2.
Scarica il Modello Redditi PF-2026 con relative istruzioni
Il modello REDDITI PF 2026 conferma la struttura articolata in tre fascicoli:
Fascicolo 1 (obbligatorio)
- Frontespizio
- familiari a carico
- quadri principali (RA, RB, RC, RP, RN, RV, CR, LC, DI, RX)
Fascicolo 2
- redditi diversi e contributi previdenziali
- quadri RW (investimenti esteri), RR, AC
- sezioni per soggetti non residenti
Fascicolo 3
- destinato ai contribuenti con obbligo di contabilità
- include quadri per reddito d’impresa e lavoro autonomo (RE, RF, RG, LM, ecc.)
Tra i chiarimenti più rilevanti del provvedimento:
- confermata la gestione separata dei dati per ISA (indicatori sintetici di affidabilità fiscale) tramite specifici modelli;
- obbligo per intermediari e Poste di verificare la correttezza dei dati anagrafici nelle schede 8-5-2 per mille;
- rafforzate le regole sulla riservatezza dei dati, con divieto di utilizzo per finalità diverse dalla trasmissione fiscale;
- indicazioni puntuali sulla stampa e conformità del modello, anche per utilizzo da siti terzi.
Redditi PF 2026: termini e modalità di presentazione della dichiarazione
Anche per il 2026 restano valide le modalità previste dal D.P.R. n. 322/1998, con presentazione:
- in forma cartacea (tramite Poste) entro il 30 giugno 2026;
- in via telematica entro il 31 ottobre 2026, direttamente o tramite intermediario abilitato.
Il provvedimento conferma che:
- la trasmissione deve avvenire esclusivamente secondo le specifiche tecniche approvate;
- gli intermediari devono rilasciare al contribuente copia conforme della dichiarazione trasmessa;
- gli importi vanno indicati in euro con arrotondamento (per eccesso sopra 50 centesimi, per difetto sotto tale soglia).
Per quanto riguarda la scheda per l’otto, cinque e due per mille:
- può essere trasmessa insieme alla dichiarazione;
- oppure, per i soggetti esonerati, inviata separatamente anche tramite Poste in busta chiusa.
Redditi PF 2026: soggetti obbligati alla presentazione della Dichiarazione
Restano confermati gli obblighi già previsti per il modello precedente.
Sono tenuti alla presentazione del modello REDDITI PF 2026 i contribuenti che:
- hanno percepito redditi nel 2025 e non rientrano nei casi di esonero;
- sono titolari di partita IVA, anche in assenza di reddito;
- devono dichiarare redditi non gestiti tramite sostituto d’imposta.
In particolare, tra i soggetti obbligati rientrano:
- lavoratori dipendenti con più Certificazioni Uniche;
- percettori di redditi non assoggettati correttamente a ritenuta;
- contribuenti con redditi da privati (colf, badanti, ecc.);
- soggetti con redditi soggetti a tassazione separata o imposta sostitutiva;
- contribuenti con plusvalenze o investimenti esteri (quadro RW).
Resta inoltre l’obbligo di presentazione di singoli quadri (come RW o AC) anche nei casi di esonero dalla dichiarazione completa.
Redditi PF 2026: principali novità e impatti operativi
Le istruzioni al modello REDDITI PF 2026 evidenziano un quadro di continuità con la riforma IRPEF già avviata, ma con importanti interventi su detrazioni, lavoro dipendente e agevolazioni fiscali.
Di seguito le principali novità per il periodo d’imposta 2025.
Conferma degli scaglioni IRPEF e detrazioni lavoro dipendente
Dal 2025 è confermata:
- la riduzione a tre scaglioni IRPEF;
- l’innalzamento della detrazione per lavoro dipendente a 1.955 euro per redditi fino a 15.000 euro.
Resta inoltre invariata la disciplina del trattamento integrativo, riconosciuto quando l’imposta lorda supera la detrazione ridotta di 75 euro.
Profonda revisione delle detrazioni per familiari a carico
Intervento rilevante riguarda il sistema delle detrazioni:
- abolite le detrazioni per figli over 30 non disabili;
- detrazione riconosciuta per:
- figli tra 21 e 30 anni;
- figli con disabilità anche oltre i 30 anni;
- per gli altri familiari, la detrazione spetta solo per ascendenti conviventi;
- esclusione delle detrazioni per familiari residenti all’estero per contribuenti extra UE/SEE.
Nuove misure per redditi da lavoro dipendente
Il modello recepisce diverse agevolazioni:
- somma esente per redditi fino a 20.000 euro;
- ulteriore detrazione per redditi tra 20.000 e 40.000 euro;
- detrazione comparto sicurezza ridotta a 458,50 euro;
- regime agevolato per le mance nel settore turistico, con tassazione sostitutiva fino al 30% del reddito e limite di accesso a 75.000 euro.
Incentivi per lavoratori e nuove assunzioni
Tra le novità più operative:
- esenzione fino a 5.000 euro annuiper:
- canoni di locazione;
- spese di manutenzione immobili,
per lavoratori neoassunti a tempo indeterminato (per i primi due anni);
- aumento a 5.000 euro del limite per premi di partecipazione agli utili soggetti a imposta sostitutiva.
Novità su detrazioni e spese
Importanti aggiornamenti anche sul fronte delle spese detraibili:
- rimodulazione delle detrazioni per redditi oltre 75.000 euro;
- aumento a 1.000 euro del limite per spese scolastiche;
- detrazione per cani guida elevata a 1.100 euro;
- nuove regole per bonus edilizi:
- aliquota base 36%;
- 50% per abitazione principale;
- Superbonus al 65% per spese 2025.
Crediti d’imposta e misure per territori montani
Introdotti nuovi crediti d’imposta per:
- dipendenti di strutture sanitarie di montagna;
- dipendenti di scuole di montagna;
- giovani under 41 per acquisto o ristrutturazione della prima casa in comuni montani.
Cripto-attività e rivalutazioni
Novità rilevanti sul fronte patrimoniale:
- eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro per le plusvalenze da cripto-attività;
- possibilità di assumere il valore al 1° gennaio 2025 come nuovo costo fiscale;
- confermata la rideterminazione di terreni e partecipazioni, con imposta sostitutiva al 18%.
Compensi particolari e redditi assimilati
Tra le novità settoriali segnaliamo i compensi per addetti alle corse ippiche diventano redditi assimilati a lavoro dipendente, imponibili oltre 15.000 euro.
Allegati: