RASSEGNA STAMPA
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Il CNDCEC ha pubblicato un documento di studio sulla crisi d'impresa e il concordato minore.In particolare in data 29 aprile è stato pubblicato il documento intitolato "Il concordato minore nel codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza"Concordato minore: chi può accedereIl documento di oltre settanta pagine pubblicato dal CNDCEC è un approfondimento dedicato alla procedura di concordato minore introdotta dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, di cui al d.lgs. 12 gennaio2019, n. 14, tra gli strumenti di regolazione della crisi in materia di sovraindebitamento.Il contributo, ripercorrendo le disposizioni normative previste agli artt.74-83 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, individua:i presupposti soggettivi e oggettivi per l’accesso alla procedura, le diverse fasi evidenziando anche il ruolo svolto dal debitore, dall’OCC, dai creditori e dal Tribunale sia nella fase di apertura che nella successiva fase di omologa, le modifiche apportate alla normativa a seguito dei ...
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L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet nella sezione FAQ un chiarimento per il settore appalti.In particolare, si replica ad un quesito sulla responsabilità solidale negli appalti, con particolare riferimento alle modalità di versamento di contributi e premi assicurativi in caso di inadempimento dell’affidatario. Versamento contributi e premi assicurativi in caso di inadempimento dell’affidatario nell'appaltoIl contribuente chiedeva se, per il committente o la stazione appaltante, obbligati al pagamento come previsto dal Dlgs n.276/2003, all’articolo 29, comma 2 e dal Dlgs n. 36/2003 all’articolo 11, comma 6, fosse possibile utilizzare crediti in compensazione tramite modello F24 per adempiere a tali obblighi.L’Agenzia con FAQ pubblicata il 29 aprile chiarisce che, i versamenti di contributi e premi assicurativi devono essere effettuati tramite modello F24 indicando come codice fiscale del contribuente quello del soggetto affidatario inadempiente e come secondo codice fiscale quello del soggetto ...
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L'agenzia delle Entrate sul proprio sito, nella sezione Fatture elettroniche, ha pubblicato un recente aggiornamento che entrerà in uso dal 15 maggio prossimo.La novità riguarda gli sportivi dilettanti con PIVA e lo SDI.Brevemente ricordiamo che tali contribuenti hanno diritto ad un esonero dall'imponibilità irpef per i compensi percepiti fino a 15mila euro.A tal proposito per valorizzare l'esenzione nella fatturazione elettronica è stato inserito un nuovo campo.Vediamo tutte le novità.Esonero dei 15mila per sportivi dilettanti: come si valorizza nello SDILe Entrate hanno pubblicato un aggiornamento alle specifiche tecniche della fatturazione elettronica.In particolare con la versione 1.9.1 si introduce:un nuovo controllo sulla fattura con codice 00327;l’aggiornamento procedure di accreditamento dei canali WS e SFTP;una nuova codifica per il blocco AltriDatiGestionali per il reddito fatturato in esenzione da lavoratori sportivi;l’aggiornamento del numero massimo di codici destinatario disponibili.Scarica qui la versione 1.9.1 per la fatturazione ...
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La maxi deduzione del costo di acquisto di beni strumentali per le imprese, nota come iperammortamento è tornata con la recente Legge di Bilancio 2026.Per la sua concreta attuazione è attesa la pubblicazione del testo definitivo del decreto attuativo MIMIT-MEF che secondo le anticipazioni dovrebbe essere opertativo entro il 10 maggio.Il MInistro Urso ha firmato il decreto che ora dovrà essere controfimrato dal Ministro Giorgetti.Ricordialmo che il Decreto Fiscale in vigore dal 28 marzo ha ritoccato la norma primaria introducendo la seguente norma: All'articolo 1, comma 427, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, le parole «in beni prodotti in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo,» sono soppresse.Pertanto viene confermata la soppressione della norma che vincolava gli acquisti dei beni agevolabili.Il decreto attuativo una volta firmato andrà al vaglio della Corte dei conti per poi essere ...
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La campagna bilanci 2026 è nel vido e in data 4 maggio Unioncamere ha pubblicato il Manuale operativo con tutte le regole.Guida al deposito bilancio 2026.La guida descrive le modalità di compilazione della modulistica elettronica e di deposito telematico dei Bilanci e degli Elenchi Soci. Ricordiamo che il deposito del bilancio è un obbligo da parte di tutte le società di capitali che deve essere adempiuto per ciascun esercizio.La giurisprudenza è giunta alla conclusione che il mancato deposito del bilancio costituisce un’evidenza della causa di scioglimento della società ai sensi dell’art. 2484 n. 3) c.c. “per l’impossibilità di funzionamento o la continuata inattività dell’assemblea”.Per il deposito del bilancio di esercizio e dell’eventuale elenco soci annuale (per le SPA, le SAPA e le SCpA) è necessario utilizzare le funzioni di spedizione disponibili in: https://www.registroimprese.it/deposito-bilanciAttenzione al fatto che, come precisato anche da Unioncamere, ...
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Il Modello 730/2026 per dipendenti e pensionati va presentato entro il 30 settembre prossimo.Per conoscere le principali novità leggi anche: 730/2026: ecco le novità di quest'anno Vediamo quando presentare il 730 rettificativo o integrativo.730/2026: termini e modalità di correzioneCome specificato anche dalle istruzioni al Modello 730/2026 se il contribuente riscontra errori commessi dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale deve comunicarglielo il prima possibile, per permettergli l’elaborazione di un Mod. 730 “rettificativo”. Se, invece, il contribuente si accorge di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione, le modalità di integrazione della dichiarazione originaria sono diverse a seconda che le modifiche comportino o meno una situazione a lui più favorevole.Integrazione della dichiarazione che comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariataSe il contribuente si accorge di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella ...
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Il Dlgs n 110 del 29 luglio 2024 con la riforma del sistema della Riscossione contiene la novità in vigore dal 1° gennaio 2025 sul discarico automatico delle cartelle.A tale proposito è notizia di ieri 4 maggio che il Direttore della Finanze Spalletta ha firmato il Decreto attuativo della novità.Prima di vedere cosa contiene in sintesi il decreto ricordiamo che il discarico automatico dopo 5 anni delle cartelle esattoriali vorrebbe arrivare a una progressiva riduzione del magazzino di agenzia delle Entrate riscossione (Ader) ed evitare che nel futuro si accumulino e stratifichino crediti non più (o almeno difficilmente) recuperabili.Discarico automatico e riaffidamento dei carichi: in arrivo le regoleL’articolo 3 del dlgs n 110/2024 prevede che le quote affidate all’Agenzia delle entrate riscossione dal 1° gennaio 2025 e che non sono riscosse vengano automaticamente discaricate, con le modalità stabilite con apposito decreto del Ministero dell’economia e ...
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Il Modello Redditi PF 2026 fascicolo 1 ospita il quadro DI della dichiarazione integrativa. Esso è composto dai righi da DI1 A DI20, vediamo come si compila.Quadro DI dichiarazione integrativa del Modello Redditi PFIl quadro è utilizzato dai soggetti che, nel corso del 2025, hanno presentato una o più dichiarazioni integrative, ai sensi dell’art. 2, comma 8-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n.322, oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo a quello di riferimento della dichiarazione integrativa (ad esempio dichiarazione integrativa Redditi 2022 relativa al 2021 presentata nel 2025).Nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta in cui è presentata la dichiarazione integrativa è indicato il credito derivante dal minor debito o dal maggiore credito risultante dalla dichiarazione integrativa.A tal fine, va indicato:in colonna 1, il codice tributo relativo al credito derivante dalla dichiarazione ...
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La Risoluzione n. 17 del 29 aprile 2026 dell’Agenzia delle Entrate interviene su uno dei nodi più controversi del superbonus: la detraibilità delle spese nei rapporti con il general contractor istituto tipico dei contratti pubblici (articoli 204 e seguenti del Dlgs 36/2023, Codice dei contratti pubblici). Il documento non introduce una nuova norma, ma riordina la prassi esistente e fissa un criterio interpretativo chiaro, destinato a orientare sia i contribuenti sia gli uffici.Superbonus e general contractor: cosa cambia davvero con la Risoluzione 17/2026Per capire la portata della Risoluzione bisogna partire dal funzionamento del superbonus.Gli articoli 119 e 121 del DL 34/2020 hanno consentito non solo di detrarre le spese, ma anche di trasformare il beneficio in sconto in fattura o credito cedibile.Questo meccanismo ha favorito la diffusione di modelli organizzativi accentrati.In molti casi, un unico soggetto il cosiddetto general contractor ...
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Il Cdm del 30 aprile ha approvato in cosiddetto Piano Casa.Si interviene tra le altre misure per accelerare le procedure per gli immobili occupati e gli sfratti, vediamo maggiori dettagli dal comunicato stampa del Governo.leggi anche Decreto Lavoro 1° Maggio: ecco le novità approvate Piano casa: cosa contieneIl Governo ha approvato il Piano Casa, vediamo maggiori dettagli dal comunicato stampa dello stesso esecutivoLe misure previste dal decreto-legge poggiano su tre pilastri:il primo pilastro prevede un programma straordinario di interventi per il recupero e la manutenzione del patrimonio attuale di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata. L’obiettivo del programma è recuperare e rendere disponibili circa 60 mila alloggi popolari, ora non assegnabili perché in condizioni non adeguate e che richiedono interventi di ristrutturazione e rifacimento degli impianti essenziali. Per l’attuazione di tali interventi si prevede un pacchetto di ...